sabato 22 ottobre 2011

Il "punto su Internet: tutti i dati per capire dove sta l'Italia !



L'Italia si trova agli ultimi posti in Europa nell'uso di Internet.
Punti deboli ? Continui attacchi della casta politica per limitare, minacciare la libertà di informazione in Internet; rallentamento della diffusione territoriale di ADSL; basso tasso di crescita del numero di persone connesse ad Internet.

venerdì 20 agosto 2010

PREMIATA IL 1 AGOSTO A SHANGHAI LA CASA MOBILE SUITE HOME DI HANGAR DESIGN GROUP



Il progetto di casa mobile Suite Home firmato Hangar Design Group e ora esposto a Shanghai presso il Padiglione Italia nell’ambito della mostra “Italia degli Innovatori”, è stato il più votato dal pubblico all’interno della classifica stilata dal mensile Wired Italia sul sito Italianvalley.it.

“Italia degli Innovatori” è una mostra temporanea allestita fino al 7 agosto presso il Padiglione Italia dell’Expo Shanghai 2010, volta alla valorizzazione dell’eccellenza tecnologica e della capacità di innovazione italiana.

Tra i 258 progetti esposti, selezionati tra più di 450,
la casa mobile Suite Home di Hangar Design Group ha riscosso grandissimo successo di pubblico oltre che un notevole interesse da parte di potenziali developer.

Si tratta di una microabitazione su ruote concepita come un vero e proprio prodotto di design industriale e totalmente prodotta in stabilimento, in grado di rispondere in soli 34 mq a tutte le esigenze abitative del modello residenziale.

“Proprio in questi giorni stiamo stringendo un nuovo accordo di produzione con un’importante azienda italiana specializzata nella prefabbricazione e presto Suite Home sarà disponibile in una versione ulteriormente aggiornata con nuovi plus tecnologici ed estetici”- afferma Alberto Bovo, presidente di Hangar Design Group.

“Siamo convinti - continua Bovo - che la casa su ruote vada pensata come un vero e proprio prodotto industriale e che presenti grandi potenzialità, anche sui mercati esteri: stiamo già lavorando ad una fornitura di 100 case mobili per un importante developer negli USA.

Sul mercato statunitense, dove il concetto di casa mobile è consolidato, la possibilità di coniugare qualità e design italiani alla funzionalità di un alloggio mobile, è molto apprezzata.”

Vedi anche Hypermedia Punk, e qui

NUOVE FORME DI ESPRESSIONE

venerdì 30 aprile 2010

I POLI DI INNOVAZIONE DELLA REGIONE PIEMONTE


La Regione Piemonte, prima in Italia, ha avviato 12 Poli di Innovazione, ispirandosi al modello europeo dei CLUSTER, da un anno, finanziando con oltre 60 milioni di Euro l'intero programma di Ricerca, Sviluppo e Innovazione.

E' UN INTERVENTO, una STRATEGIA di SISTEMA. L'intervista del filmato spiega che cosa significa nel concreto.

I Poli e i relativi soggetti gestori sono:

  • Agroalimentare, nelle aree del cuneese e dell’astigiano – soggetto gestore Tecnogranda spa;
  • Biotecnologie e Biomedicale, nelle aree del canavese e del vercellese – soggetto gestore: Bio p med (Bioindustry Park del canavese);
  • Chimica sostenibile, nell’area del novarese – soggetto gestore Consorzio Ibis;
  • Nuovi Materiali, nell’area dell’alessandrino – soggetto gestore Consorzio Proplast;
  • Creatività digitale e multimedialità, nell’area torinese – soggetto gestoreVirtual Reality & Multi Media Park (VRMMP);
  • Architettura sostenibile e idrogeno, nell’area del torinese – soggetto gestore Polight (Environment Park spa);
  • Energie rinnovabili e biocombustibili, nell’area del tortonese soggetto gestore PST spa (Parco Scientifico e Tecnologico Valle Scrivia);
  • Impiantistica, sistemi e componentistica per le energie rinnovabili, nell’area del verbano-cusio-ossola – soggetto gestore Tecnoparco del Lago Maggiore;
  • Energie rinnovabili e Mini hydro, nell’area del vercellese e del canavese – soggetto gestore Enermhy (Gesin srl);
  • Information & Communication Technology, nell’area del torinese e del canavese – soggetto gestoreFondazione Torino Wireless;
  • Meccatronica e sistemi avanzati di produzione, nell’area del torinese – soggetto gestore Centro servizi industrie srl;
  • Tessile, nell’area del biellese – soggetto gestore Città Studi spa;

mercoledì 22 luglio 2009

COME INNOVARE UN MEDIA CARTACEO - IL CASO "LA STAMPA" DI TORINO

"Non lo abbiamo mai fatto. ...allora non si può fare" così racconta Mario Calabresi, il nuovo direttore della "la stampa" di Torino, le sue prime difficoltà ad innovare.
Pubblicando con una copertina intitolata "L'AFRICA" (curata da Bob Geldof) ha rotto gli schemi, ha innovato.
Interessante quanto Mario Calabresi racconta nel video clip.

domenica 19 luglio 2009

AQUILONI CHE PRODUCONO ENERGIA...E SONO ITALIANI

Dal prossimo settembre a Berzano S. Pietro, in provincia di Asti, spunterà dalla campagna un lungo stelo alto 25 metri, e sotto una strana cupola trasparente. Lo stelo, o stem, sorreggerà un grande aquilone a forma allungata, analogo a un parapendio, ma di alcune decine di metri quadrati. Due potenti ventilatori lo innalzeranno in cielo, fino a 200 metri. «Ma ne basteranno 80 perchè l’aquilone cominci a galleggiare nel vento per poi salire fino a 800 metri. E intanto lo stelo ne governerà le funi, facendogli compiere un volo calibrato. Con una portanza, in salita, che farà girare alternatori anche da 3 megawatt. Poi, raggiunti gli 800 metri, basterà tirare una sola fune per mettere l’aquilone in scivolata d’ala (come se fosse una bandiera), quindi ritirare velocemente le funi quasi senza dispendio di energia, tornare a 400 metri, rimetterlo in portanza e ripetere la risalita oscillante, con connessa produzione di energia elettrica dai venti di alta quota. Il tutto per 5mila ore medie annue stimate, ben di più di una torre eolica normale». Una sorta di "yo-yo" energetico, un saliscendi continuo, ma altamente controllato.

Questa, per sommi capi, è la descrizione che Massimo Ippolito, fondatore della Sequoia Automation di Chieri, fa della sua prima creatura, il Kitegen-stem. Ovvero il primo prototipo al mondo di centrale elettrica da energia eolica di alta quota, oggi in fase di produzione nei suoi componenti e che dovrebbe cominciare a operare in autunno nel «laboratorio a cielo aperto», di Berzano, con l’aiuto del comune astigiano, «fino a farne un centro dimostrativo, di ricerca e di formazione su questa grande risorsa naturale che è il vento di alta quota».


(Da Sole 24 ore - NOVA, Giuseppe Caravita, 15 luglio 2009)


venerdì 26 giugno 2009

CONFERENZA SULLE CITTA' DI TRANSIZIONE - Transition Cities Conference

Guardate il video clip per assorbire...energia vitale.


Con un approccio collaborativo molte persone si sono riunite per due giorni con lo scopo di dare significato, per la loro città al nuovo paradigma CITTA' in TRANSIZIONE, ossia di cittadinanze che vogliono cambiare radicalmente la qualità della vita nelle loro città.

E così facendo privilegiano la sostenibilità, nuove relazioni umane, azioni collaborative tra cittadini, presa di coscienza dei cambiamenti climatici, generazione di idee e di progetti.

Bellissima una frase di una donna partecipante: "Non sei più solo".